Test su animali in cosmetica
14 giugno 2010
In merito ad alcune affermazioni riportate dai media, relativamente alla presunta pratica di test su cani beagle per prodotti cosmetici, Unipro intende chiarire quanto segue:
· I test su animali sono vietati dall’11 settembre 2004 su tutto il territorio dell’Unione Europea.
· Dall’11 marzo 2009 è proibita la vendita dei cosmetici testati su animali e di cosmetici contenenti ingredienti testati su animali, escluse limitate eccezioni ammesse fino al 2013 per particolarmente complesse valutazioni di sicurezza degli ingredienti.
· L’industria cosmetica molti anni prima dell’introduzione di questi divieti aveva volontariamente abbandonato la sperimentazione su animali impegnandosi nella ricerca di metodi alternativi coronata dall’avvenuta convalida di alcuni di questi.
· Oggi, l’industria cosmetica, anche in collaborazione con la Commissione europea, guida la ricerca nel settore della ricerca e convalida di test alternativi.
· Da decenni la sicurezza del cosmetico è valutata attraverso metodologie e competenze che garantiscono il consumatore senza ricorrere a sperimentazioni su animali.
· Eventuali riferimenti in etichetta a test cutanei sui prodotti (es. testato dermatologicamente o clinicamente testato o similari) non hanno nulla a che fare con i test su animali. Si tratta piuttosto di test effettuati in cliniche dermatologiche su volontari, sotto il diretto controllo e valutazione di un medico.
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