2010

Prodotti per la stiratura dei capelli provenienti da paesi extra europei 

12 aprile 2010

Nel corso degli ultimi mesi sono giunte ad Unipro diverse segnalazioni relative all’ampia diffusione nel mercato italiano degli acconciatori professionali di prodotti utilizzati per la stiratura dei capelli contenenti formaldeide ed importati in Italia da paesi extra-UE, in particolare dal Brasile.

 
Unipro è particolarmente preoccupata poiché, in taluni casi, questi prodotti potrebbero risultare non conformi ai requisiti molto severi previsti dalla normativa europea e nazionale sui cosmetici, volti a garantire la tutela della salute dei consumatori e degli utilizzatori professionali dei prodotti, tra cui gli acconciatori.
 
In particolare Unipro desidera ricordare che:
 
-          La formaldeide è una sostanza regolamentata dalla normativa sui prodotti cosmetici ed il suo impiego è permesso nei prodotti per capelli ad una concentrazione massima dello 0,2% con la funzione di conservante.        
La massima concentrazione di questa sostanza è stata fissata per garantire la sicurezza del consumatore; prodotti contenenti una concentrazione più alta sono, quindi, non solo illegali ma rappresentano anche un rischio per la salute del consumatore.       

-          I prodotti cosmetici devono essere sicuri quando usati nelle normali o ragionevolmente prevedibili condizioni d’uso. E’ responsabilità dell’impresa che immette il prodotto sul mercato comunitario assicurarsi che questo principio venga rispettato, attraverso la realizzazione di una attenta ed accurata valutazione della sicurezza dei prodotti, effettuata da un esperto qualificato. In caso di prodotti importati da paesi extra-UE è responsabilità della persona identificata come “responsabile all’importazione”, il cui nominativo e qualifica è anche comunicato al Ministero della Salute, accertarsi che questa valutazione sia stata effettuata e che la stessa confermi la sicurezza del prodotto durante il suo impiego.

-          La responsabilità sull’impiego sicuro del prodotto ricade poi anche sul titolare del salone di acconciatura, il quale deve quindi assicurarsi che il prodotto venga utilizzato in conformità alle disposizioni della legge cosmetica, ma che vengano anche rispettati i requisiti previsti dal testo unico delle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81).        
La sicurezza dei consumatori e degli operatori che operano nel settore rappresenta la priorità assoluta per le imprese cosmetiche. Per questo Unipro è preoccupata per il fatto che l’eventuale presenza sul mercato di prodotti illegali rischia di creare un danno serio alla credibilità generale del settore, composto in grande maggioranza da imprese serie ed eticamente responsabili, e rappresenta una grave minaccia alla fiducia di milioni di consumatori sulla sicurezza dei prodotti cosmetici.
 
Al momento attuale non è ancora chiaro quali siano i prodotti coinvolti. Tuttavia ci sentiamo di raccomandare a tutti gli acconciatori di controllare con i propri fornitori di prodotti cosmetici che gli stessi rispettino tutte le disposizioni legislative, a garanzia e tutela della salute dei propri clienti/consumatori e degli operatori che lavorano nei saloni di acconciatura; in caso di dubbio, Unipro sconsiglia l’uso in salone di questi prodotti.
 
 

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