2009

La legislazione europea sui cosmetici è pronta per la sfida del futuro 

26 marzo 2009

Il processo di revisione della legislazione europea che disciplina attualmente i prodotti cosmetici è stato completato. Il Parlamento Europeo ha infatti approvato il testo finale proposto dal Consiglio dell’Unione europea, frutto di settimane di discussioni fra le tre istituzioni coinvolte (Commissione, Parlamento e Consiglio).
Unipro e tutta l’industria cosmetica italiana considerano questo risultato un passo avanti decisivo nella modernizzazione della struttura normativa di questo settore.
Le modifiche adottate hanno consentito infatti di razionalizzare una legislazione che aveva già subìto più di cinquanta revisioni e integrazioni nel corso dei trentatre anni trascorsi dalla pubblicazione della Direttiva cosmetici 76/776/CEE.
Lo strumento normativo passerà quindi dalla Direttiva al Regolamento, diventando così direttamente applicabile in tutti gli Stati membri dell’UE, ma mantenendo inalterate le finalità di sicurezza per i consumatori. Il Regolamento precisa ruoli e responsabilità ed in linea con il processo di semplificazione delle procedure amministrative e prevede per la prima volta una procedura di notifica unica ed omogenea in tutta l’Unione Europea.. Vedremo inoltre accresciuta la cooperazione amministrativa fra le diverse autorità di controllo del mercato. Il nuovo testo prevede poi che l’Industria fornisca informazioni sull’uso di nanomateriali nei cosmetici.
L’industria cosmetica, che ha sempre sostenuto gli impegni volti a migliorare l'informazione al consumatore, ha accolto con favore queste disposizioni.
“E’ un fatto molto positivo sia per l’industria che per i consumatori – ha dichiarato Maurizio Crippa Direttore Generale di Unipro – e conferma il nostro continuo impegno ad assicurare prodotti innovativi e sicuri. Il processo legislativo ha beneficiato significativamente del contributo di tutte le parti coinvolte” .
 

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