Unipro conferma: i coloranti per capelli impiegati dagli acconciatori sono sicuri; nulla di nuovo dallo IARC.
Unipro ribadisce che il rischio complessivo per la professione di acconciatore non è collegato all’esposizione e all’impiego di prodotti cosmetici.
La classificazione “probably carcinogenic” che si basa su alcune limitate indicazioni di un modesto aumento del rischio di sviluppare il cancro alla vescica negli acconciatori, specialmente di sesso maschile, non è nuova e non varia rispetto alla pubblicazione dello IARC1 che risale al 1993. Per ciò il nuovo rapporto non ha dimostrato alcun nesso causale tra i casi di cancro negli acconciatori (sia uomini che donne) e l’impiego professionale di coloranti per capelli.
Possiamo quindi confermare che tutti i cosmetici per uso professionale, compresi i coloranti per capelli, sono sicuri sia per gli acconciatori sia per i loro clienti, perché sono stati prodotti e immessi sul mercato in conformità con la Direttiva europea2.
Le imprese cosmetiche di Unipro continueranno a svolgere un ruolo attivo nell’attività di formazione professionale degli acconciatori per l’uso corretto e sicuro dei prodotti cosmetici che sono regolamentati dalla Direttiva europea e quindi non causano alcun pericolo per la salute nelle normali e ragionevolmente prevedibili condizioni d’impiego.
Per questo motivo tutti i cosmetici sono sottoposti alla valutazione di sicurezza (che considera le caratteristiche di tutti gli ingredienti, i potenziali utilizzatori e le istruzioni per l'uso) da parte di esperti qualificati prima di essere commercializzati.
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